Il California Prune Board ha espresso soddisfazione per l’annuncio dell’accordo sui dazi tra UE e Stati Uniti, destinato a migliorare l’accesso al mercato per selezionati prodotti agricoli e ittici americani – comprese le prugne secche e il succo di prugna – a partire da oggi (1° luglio 2026). Questo passo fa seguito all’adozione formale, da parte del Consiglio dell’Unione Europea, degli elementi relativi ai dazi contenuti nella Dichiarazione Congiunta UE-USA dell’agosto 2025.

L’Europa, e l’Italia in particolare, rappresentano una regione chiave per le prugne di origine statunitense, forte di partnership commerciali di lunga data basate sull’affidabilità delle forniture, sulla qualità e uniformità della produzione, oltre che sugli investimenti nel supporto marketing per cui l’industria delle Prugne della California è rinomata.

Con la legislazione firmata e pubblicata ieri (30 giugno 2026) nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea[1], i dazi dello 0% sulle prugne secche e sul succo/concentrato di prugna di origine statunitense sono ora ufficialmente in vigore. L’aliquota preferenziale si applica a tutte le spedizioni in arrivo dagli Stati Uniti a partire dal 1° luglio 2026. Questa iniziativa offre ai partner commerciali europei un accesso più agevole alle Prugne della California di alta qualità e mira inoltre ad ampliare la scelta per i consumatori, in un momento in cui cresce l’interesse per alimenti naturali e salutari.

Secondo un’indagine Nomisma realizzata per il Rapporto Coop 2025[2], il 66% degli italiani dichiara di preferire alimenti salutari e intende aumentare il consumo di frutta e verdura, riducendo invece dolci, salumi e carni rosse. Parallelamente, cresce l’attenzione verso prodotti semplici, naturali e caratterizzati da ingredienti riconoscibili, confermando il ruolo sempre più centrale del benessere nelle scelte alimentari degli italiani.

Considerando che in Italia il consumo di fibre resta inferiore ai livelli raccomandati, con la maggior parte degli adulti che ne assume mediamente circa 18 grammi al giorno rispetto ai 25-30 grammi raccomandati[3], il miglioramento delle condizioni di accesso alle prugne di origine statunitense potrebbe favorire una maggiore disponibilità di un alimento naturalmente ricco di fibre. Le prugne secche apportano infatti fibre e vitamina K e rappresentano una fonte di vitamine e minerali. Inoltre, beneficiano di un claim salutistico autorizzato dall’Unione Europea secondo cui le prugne secche contribuiscono alla normale funzione intestinale se consumate nella quantità di 100 grammi al giorno.

La qualità premium, la versatilità in cucina e il profilo nutrizionale delle Prugne della California sono al centro delle attività di comunicazione e promozione sviluppate dal California Prune Board a livello globale e in modo continuativo anche in Italia, con iniziative dedicate sia agli operatori della filiera sia ai consumatori, per valorizzare le opportunità offerte dal prodotto in diversi ambiti di consumo e applicazione.

“Accogliamo con favore questo importante passo avanti tra gli Stati Uniti e l’UE, e desideriamo ringraziare l’Amministrazione statunitense, la Commissione Europea, il Parlamento Europeo e il Consiglio dell’Unione Europea per aver lavorato insieme su questo accordo storico. Eliminando le barriere tariffarie esistenti e creando condizioni di mercato più eque, l’accordo facilita l’accesso degli importatori alle Prugne della California di alta qualità e apre nuove opportunità per i nostri partner commerciali europei e per i consumatori” commenta Esther Ritson-Elliott, Director of International Marketing and Communications for del California Prune Board. “Grazie alla loro versatilità e al loro profilo nutrizionale naturale, le Prugne della California offrono grandi opportunità ai produttori alimentari, sia come ingrediente per prodotti dolci e salati, sia nel settore della panificazione e pasticceria. Anche i rivenditori possono beneficiare del loro appeal in tutte le categorie di snack e alimenti salutari. La dolcezza intensa e caratteristica e la dimensione delle Prugne della California, unite ai loro riconosciuti benefici per la salute, le rendono uno snack e un ingrediente semplice e nutriente per i consumatori europei” conclude Ritson-Elliott.


[1] https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2026/1455/oj

[2] GDO e nuove abitudini alimentari: l’indagine Nomisma per il Rapporto Coop, Febbraio 2025

[3] Dietary patterns of adults in Italy: Results from the third Italian National Food Consumption Survey, INRAN-SCAI – June 13, 2025

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